Certificazione Energetica: grosse novità in arrivo verso un sistema unificato nazionale.

Thu, 16/07/2015 - 11:02

In arrivo il nuovo APE, con nuove modalità di calcolo con Edificio di Riferimento, calcolo degli Edifici a Energia Quasi Zero (NZEB), nuove tabelle per le nuove classi energetiche, nuovo modello per gli annunci commerciali e nuove relazioni tecniche.

Nella Conferenza Unificata  del 18 giugno 2015, infatti,  è stata sancita l’intesa sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico sulle “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
La bozza di decreto introduce dunque le nuove Linee guida, che andranno a sostituire quelle emanate con il .

Nella medesima Conferenza Unificata, le Regioni hanno espresso il loro parere anche sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico, recante la definizione degli schemi e delle modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e dei relativi impianti termici.

Sempre secondo quanto definito nella bozza, le disposizioni previste dalle nuove Linee guida dovrebbero entrare in vigore dal primo ottobre 2015.

Certificazione energetica e nuovo APE, la bozza del DM linee guida del 16 giugno 2015

In base alle disposizioni del provvedimento non ancora in vigore, si dovrà adottare un APE unico per tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea, cui le Regioni dovranno adeguarsi entro due anni.

Nel documento vengono definiti:

  • gli elementi essenziali e disposizioni minime comuni da tener presente nel sistema di prestazione energetica degli edifici
  • monitoraggio e controlli
  • i dati che il nuovo APE dovrà contenere
  • il sistema informativo comune per tutto il territorio nazionale per la gestione di un catasto nazionale degli APE e degli impianti termici, SIAPE
  • le linee guida nazionali per l’APE

Certificazione energetica e nuovo APE, i dati da ripotare

In base a quanto disposto nella bozza del decreto del 16 giugno 2015, dovranno essere applicati nuovi standard minimi per il calcolo della classe, da riportare nell’Attestato di Prestazione Energetica necessario per la vendita o la locazione degli immobili.

Nel dettaglio, il nuovo APE deve necessariamente riportare, pena l’annullamento, le seguenti informazioni:

  • la prestazione energetica globale in termini di energia primaria totale ed energia primaria non rinnovabile
  • la classe energetica
  • la qualità energetica del fabbricato, ai fini del contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento
  • i dati relativi all’uso di fonti rinnovabili
  • i valori di riferimento
  • l’emissione di anidride carbonica
  • l’energia esportata
  • le proposte per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, distinguendo le ristrutturazioni importanti dagli interventi di riqualificazione energetica
  • le informazioni su incentivi di carattere finanziario per realizzarli, correlate al miglioramento della prestazione energetica

Certificazione energetica e nuovo APE, validità temporale

Confermata la validità temporale dell’APE di 10 anni a partire dal suo rilascio; deve essere aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione o qualificazione che riguardi elementi edilizi o impianti tecnici, tali da modificare la classe energetica dell’edificio.

Nel caso di mancato rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo, l’APE decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di scadenza.

Certificazione energetica e nuovo APE, la firma digitale

Nel caso in cui l’APE viene sottoscritta con firma digitale, non è necessaria la marcatura temporale ai fini del riconoscimento del suo valore legale.

Certificazione energetica e nuovo APE, sopralluogo

Il soggetto abilitato deve effettuare almeno un sopralluogo presso l’edificio oggetto di attestazione.

Certificazione energetica e nuovo APE, annunci di vendita o affitto

Gli annunci di vendita o offerta, inseriti attraverso degli appositi format (contenuti nell’Allegato del decreto), devono riportare:

  • i dati della prestazione energetica globale dell’edificio, sia rinnovabile che non rinnovabile
  • la classe energetica corrispondente

Certificazione energetica e nuovo APE, monitoraggio e controlli

Le Regioni e le Province autonome, al fine dell’effettuazione dei controlli, adotteranno piani e procedure che consentiranno il controllo di almeno il 2% degli APE depositati territorialmente in ogni anno solare.

Certificazione energetica e nuovo APE, le linee guida

Le nuove linee guida per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, contenute all’Allegato del decreto, prevedono:

 

  • i vari metodi di calcolo (metodo di calcolo di progetto, metodo di calcolo da rilievo sull’edificio, etc.)
  • le caratteristiche degli applicativi informatici
  • le procedure per la determinazione della prestazione energetica degli immobili
  • la nuova classificazione energetica, con le 10 classi che vanno dalla G (la peggiore) alla A4 (la migliore)
  • il nuovo format dell’APE, con 10 classi energetiche, dalla G alla A4
  • lo schema di annuncio di vendita o locazione
  • la definizione del sistema informativo su territorio nazionale (SIAPE)